La legge 112/2016 cd. DOPO DI NOI dopo 7 anni ancora sconosciuta da parte di molte famiglie: La prima cosa da fare è informare e formare le famiglie partendo dalla Convenzione Onu per le persone con disabilità, art. 19 “Le persone con disabilità abbiano la possibilità di scegliere, su base di uguaglianza con gli altri, il proprio luogo di residenza e dove e con chi vivere e non siano obbligate a vivere in una particolare sistemazione”. Passando alla legge 104/92 e alla 328/2000 arrivando alla 112/16. La seconda cosa da fare (secondo me fondamentale ) sui cui lavorare è creare una cultura diffusa nelle famiglie, in questi anni ho avuto modo di constatare che le famiglie ancora aspettano che qualcosa gli arrivi dall’alto, hanno una scarsissima conoscenza dei propri diritti e soprattutto c’è una incapacità di fare squadra tra famiglie. Continuare a ragionare come se si trattasse di un problema individuale non si va da nessuna parte. La terza cosa da fare anche questo importante è l’atteggiamento da cambiare, per unire le famiglie attorno a un progetto che metta in comune risorse e programmazione guardando al futuro con più consapevolezza e serenità.