Considerando che gli agenti cancerogeni e mutageni sono purtroppo presenti ancora oggi in molti ambiti lavorativi, è importante tornare a parlare di tumori professionali. Ed è necessario, anche attraverso i nostri articoli, continuare a sensibilizzare i lavoratori e le aziende sulle potenziali esposizioni e, attraverso la presentazione documenti e ricerche, cercare di promuovere idonee misure preventive e protettive. Il problema è che il tema dell’epidemiologia dell’esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni in ambito professionale e delle neoplasie correlate “è complesso per diverse ragioni, fra le quali il lungo periodo di latenza tra esposizione e insorgenza dei sintomi patologici, la multifattorialità nell’eziopatogenesi tumorale, che non consente di isolare facilmente il rischio esclusivamente professionale, e la difficoltà nel redigere anamnesi accurate”. A ricordarlo e a soffermarsi in particolare sull’esposizione ad agenti chimici cancerogeni è l’aggiornamento di un documento Inail, prodotto nel 2015, dal titolo “Agenti cancerogeni e mutageni. Lavorare sicuri”. Il nuovo documento, realizzato dalla Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza (Ctss) dell’Inail e a cura di Maria Ilaria Barra, Francesca Romana Mignacca e Paola Ricciardi, vuole essere uno strumento di ausilio nell'utilizzo e nella gestione degli agenti cancerogeni e/o mutageni sul luogo di lavoro. scarica dal pdf.