Legge “Dopo di Noi”: situazione aggiornata in Sicilia

Dopo anni di ritardi, a dicembre 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che ripartisce le risorse nazionali del Fondo per l’anno 2024, per un totale di oltre 72 milioni di euro destinati a interventi e servizi per persone con disabilità grave prive di sostegno familiare. La ripartizione prevede che la Sicilia riceva circa 6,1 milioni di euro, una quota che la pone tra le regioni maggiormente finanziate (dopo Lombardia, Lazio e Campania).Situazione operativa in Sicilia: ritardi e criticità La situazione nell’isola mostra forti difficoltà operative. Secondo i dati più recenti, finora milioni di euro stanziati non sono stati spesi: dalle risorse nazionali destinate a progetti dal 2016 ad oggi, in Sicilia risultano ancora bloccati circa 41 milioni di euro per mancata programmazione e lentezza nell’attuazione.Sul fronte normativo e organizzativo, la recentissima ripartizione dello stanziamento nazionale rappresenta un passo importante per sbloccare risorse e avviare progetti dopo anni di stallo. Tuttavia, per tradurre i fondi in servizi reali è necessaria una programmazione territoriale efficace, un’attuazione più rapida dei piani distrettuali e una migliore capacità amministrativa delle istituzioni locali. Le associazioni di famiglie e persone con disabilità richiamano da tempo la necessità di rafforzare non solo il finanziamento, ma anche le competenze e le strutture territoriali (inclusi i servizi sociali dei comuni e i piani dei Distretti socio-sanitari), per evitare che le risorse restino inutilizzate come in passato.