Mantenimento dell’iscrizione al RUNTS: obblighi continuativi e profili critici per gli ETS

L’iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) non ha natura meramente formale, ma comporta una serie di obblighi permanenti in capo agli Enti del Terzo Settore (ETS). Il mancato rispetto anche di uno solo di tali adempimenti può determinare provvedimenti di sospensione o cancellazione dal Registro, con conseguenze rilevanti sotto il profilo civilistico, fiscale e reputazionale. Il presente contributo analizza i principali requisiti di mantenimento dell’iscrizione, con particolare attenzione alle criticità operative più frequenti. 1. Permanenza dei requisiti sostanziali di ETS L’ente iscritto deve continuare a possedere i requisiti previsti dal D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), tra cui: assenza di scopo di lucro (diretto e indiretto); svolgimento esclusivo o principale di attività di interesse generale ex art. 5 CTS; destinazione degli avanzi di gestione a finalità istituzionali; assetto organizzativo coerente con il modello dichiarato (APS, ODV, altri ETS). La perdita di tali requisiti costituisce causa diretta di cancellazione dal RUNTS, anche d’ufficio.2. Conformità e aggiornamento dello statuto Lo statuto deve rimanere costantemente conforme al Codice del Terzo Settore. Ogni modifica statutaria rilevante (denominazione, attività, governance, clausole patrimoniali): deve essere approvata dagli organi competenti; deve essere depositata nel RUNTS entro 30 giorni dalla delibera. Un frequente profilo di rischio è rappresentato da modifiche statutarie non comunicate, che espongono l’ente a rilievi formali e procedimenti di verifica. 3. Deposito annuale del bilancio L’obbligo di deposito del bilancio rappresenta uno degli adempimenti più sensibili. Bilancio di esercizio o rendiconto per cassa (se proventi ≤ 220.000 €) termine ordinario: 30 giugno dell’anno successivo deposito esclusivamente tramite piattaforma RUNTS Ulteriori obblighi: bilancio sociale per ETS con ricavi superiori a 1 milione di euro; relazione di missione ove prevista. Il mancato deposito anche per una sola annualità può attivare la procedura di cancellazione. 4. Aggiornamento delle informazioni iscritte Devono essere tempestivamente comunicate (entro 30 giorni): variazioni della sede legale; cambio del legale rappresentante; rinnovo o modifica degli organi sociali; variazioni delle attività esercitate; eventi straordinari (fusione, trasformazione, scioglimento). L’omessa comunicazione è uno dei principali elementi rilevati nei controlli RUNTS. 5. Libri sociali e assetto documentale Gli ETS sono tenuti alla corretta tenuta dei libri sociali obbligatori, tra cui: libro degli associati; libro dei verbali dell’assemblea; libro dei verbali dell’organo amministrativo; libro dell’organo di controllo (se nominato). La mancata tenuta o l’irregolare aggiornamento può costituire indice di non operatività effettiva. 6. Trasparenza, controlli e vigilanza Gli enti devono: collaborare con gli uffici RUNTS in caso di richieste istruttorie; rispondere nei termini assegnati; adempiere agli obblighi di pubblicità (compensi, contributi pubblici, ecc.). Il silenzio o la mancata risposta alle richieste di chiarimento è frequentemente causa di provvedimenti negativi. 7. Uso corretto della qualifica ETS La qualifica di “Ente del Terzo Settore” (ETS) deve essere utilizzata: negli atti ufficiali; nella comunicazione istituzionale; nei documenti contabili e contrattuali. Un uso improprio o fuorviante della denominazione può integrare violazioni formali. 8. Cancellazione dal RUNTS: profili e conseguenze La cancellazione può avvenire: su istanza dell’ente; d’ufficio, a seguito di istruttoria. Le conseguenze includono: perdita delle agevolazioni fiscali; decadenza dal 5 per mille; possibile recupero di benefici indebitamente fruiti; necessità di adeguamento statutario “in uscita” dal CTS. Conclusioni Il mantenimento dell’iscrizione al RUNTS richiede una gestione continuativa e consapevole, non limitata al solo momento dell’iscrizione. Per gli addetti ai lavori è fondamentale affiancare gli ETS con un monitoraggio periodico degli adempimenti, prevenendo irregolarità che possono compromettere la permanenza nel Registro.